3) Kierkegaard. La concezione estetica.
Kierkegaard individua la concezione estetica del rapporto col
mondo nella categoria del godimento e quindi in particolari stati
d'animo.
S. Kierkegaard, Aut-Aut.

 La concezione estetica considera anche la personalit in
relazione al mondo che la circonda, e l'espressione di questo,
riflettendosi nella personalit,  il godimento. Ma l'espressione
estetica del godimento, nel suo rapporto colla personalit,  lo
stato d'animo. Nello stato d'animo infatti  presente la
personalit, ma  presente vagamente. Chi vive esteticamente
infatti cerca per quanto  possibile di perdersi nello stato
d'animo, cerca di avvolgersi completamente in esso, fin che in lui
non rimanga nulla che non ne possa venir assorbito, perch un
simile residuo ha sempre un effetto perturbatore, che distoglie
dal godimento. Quanto pi la personalit  vagamente presente
nello stato d'animo, tanto pi l'individuo  nel momento, e questa
 di nuovo l'espressione pi adeguata per l'esistenza estetica;
essa  nel momento. Da ci le enormi oscillazioni alle quali 
esposto chi vive esteticamente.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciottesimo, pagina 1239.
